Quello che determina la cultura di un popolo e il suo livello di evoluzione non è tanto la quantità di tempo ma come questo viene speso. Il cibo spirituale è fatto con ingredienti naturali quali lo stupore, la meraviglia, la grazia, la gratitudine, le emozioni belle e brutte ma soprattutto autentiche e forti, ecc…
Dal comunicato stampa ufficiale
Il nutrimento che cerchiamo, o meglio dovremmo cercare con grande appetito, PG-SLIS lo chiama “pane dell’anima”. E’ quel nutrimento che eleva lo spirito e la propria coscienza di individuo al di sopra dei più bassi istinti. L’arte e’ tutto ciò, è il pane dell’anima e gli artisti, quelli autentici, sono i fornai nottambuli e perennemente insoddisfatti che cercano con ostinata imperfezione di cuocere il pane perfetto, quello che possa saziare le coscienze, le passioni e le menti di tutte quelle persone, che finalmente affamate, cercano in quel pane la risposta alla loro insaziabile fame di emozioni, stupore, meraviglia e tutte quelle grandi e incredibili sensazioni che l’animo umano sa generare.
A tutte queste persone, dedichiamo questa mostra, unica perché unico e’ il pane che questo fornaio di nome PG-SLIS si impegna ogni attimo della sua vita a sfornare, unico perché autentico e
A tutti gli altri …
… l’augurio di cominciare al più presto a sentire la fame del pane dell’anima. (di Fabio Anselmi)
Dal 9 al 28 aprile 2011
Galleria de’ Bonis
Reggio Emilia, via Emilia San Pietro, 30
www.galleriadebonis.com – info@galleriadebonis.com
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